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Ma a questo punto non credo lo sarà mai … sono costretta a stare qua, a fare un lavoro che non mi piace per niente.  Tutti mi dicono che mi devo arrendere, lo dicono anche i fatti che veramente sono tutti contro di me ma io proprio non posso.  E che non ho ancora imparato a smettere di pensare…non so come fare, è che la testa va più veloce di me.

Allora dopo tutti gli sforzi fatti, oramai è da novembre 2004 che sono fuori, certo faccio pure dei lavori  carini ma non sono quello che vorrei fare io, proprio per niente.
Io a non avere un cazzo da fare, mi annoio a morte. Certo dovrei essere contenta che mi pagano per cazzeggiare ma se ci penso bene e traduco il pensiero un po’ meglio, questo significa pure che mi pagano per non pensare e questo mi mortifica. Mi deprime pure e tanto anche.

Adesso sembra che ci sia un altro ostacolo, e che sia insormontabile per il mio passaggio. Il mio nuovo presunto capo mi ha riferito di cercare altrove perchè qua per me non c’è niente da fare, certo, mi fa, la vita è lunga e non si può mai sapere. La tentazione di mandarlo affanculo superava qualsiasi pensiero logico ma mi sono fatta violenza ed ho desistito.
Per resistere a sentire le classiche scuse degli stronzi che non hanno neanche il coraggio di ammettere di esserlo, mi focalizzavo sui difetti e mi ritrovavo a ripetermi nella testa che uno con l’alito che gli puzza d’aglio non può essere credibile.
Finita la tortura, l’ho ringraziato e sono tornata nel mio ufficio.

Prima che la rabbia mi avvolgesse, sono andata dal mio attuale referente che mi aveva cercato. Mi ha detto che potevo pensare di restare lì, perchè potevamo accordarci per darmi maggiore visibilità in azienda. Altro colloquio, altro stronzo. La verità è che io faccio il lavoro di due persone ed ho le palle di quattro pertanto la collega che hanno scelto per sostituirmi, non sarà mai in grado di fare il mio lavoro, o almeno con la qualità attualmente richiesta. Aprofitto delle situazione è dico che dopo due anni, voglio un aumento o una promozione.  Nicchia ma pare sollevato, mi dice che si impegnerà a far sì che la cosa venga presa in considerazione se ovviamente scelgo di stare in questa funzione.
Dico ovviamente sì, anche perchè cosa avrei potuto dire dopo essere stata scaricata così elegantemente. Mentro dico sì sento che la stanza si stringe, so che non è possibile ma io sento che è proprio così.

Mi devo arrendere, se mi arrendo ed accetto la situazione di fatto, ne trarrò beneficio. Me lo dico da due giorni fino alla nausea.

Nel frattempo lo stronzo che mi ha scaricato al bar,  mi fa sapere per via traverse che sa che la cosa è ingiusta ed è disponibile ad aiutarmi anche attraverso altri canali.
La cosa mi solleva di morale. Lo so che non bisogna mai fidarsi degli stronzi ma non ho molte alternative e poi perlomeno posso pensare. E difatti parto come un missile; sempre per le vie traverse gli faccio arrivare un progetto che ho in testa. Trasecola e ne è entusiasta, non serve ad un cazzo ma è come dirgli guarda cosa si potrebbe fare volendo, trovo questa un’offesa nei suoi confronti più di tutti gli improperi che avrei potuto dirgli.

Oggi mi chiama il top manager, capo dello stronzo di cui sopra,  per farmi sapere che c’è stato un congelamento sulla mia candidatura. Ah ed io che pensavo di essermi semplicemente vestita leggera …. ecco perchè avevo freddino.

Mi risale la rabbia ma fa niente. Per il momento sfrutto la situazione dove sono, anche se solo a scriverlo mi sembra un atto ignobile, figuriamoci a farlo. Nel frattempo penso. Non posso arrendermi

Sarà sfiga?


Mi va bene il fatto che non c’è una cosa, una, che ho fatto sul lavoro sia andata bene nell’ultimo anno. Mi va bene aver fatto 15 colloqui e svariate prove per spostarmi di Funzione, non promuovere, non aumento dello stipendio, solo sposamento. Mi va pure bene che il personale attuale si sia rifiutato di spostarmi perchè “incedibile”. Mi va bene aver fatto il lavoro del personale ed aver trovato una degna sostituta e la sostituta della mia sostituta, in modo che tutti gli animi fossero placati. Ma se adesso comunque e nonostante tutto nessuno più si fa sentire ed io mi sono già esposta con il mio personale dicendo che dovevo andare via,  cioè se  a una certa dose di danni si aggiunge pure la beffa …. devo iniziare a pensare che sia colpa della sfiga?


Sono loro, sono tornati, soltanto che non hanno la cotta ma il doppiopetto, invece che soldati di ventura si fingono manager ….

Questa è l’immagine che mi è venuta in mente ieri guardando questi 4 pellegrini che giravano nei corridoi. Trattasi del nuovo management di una funzione che dovrebbe avere un certo ruolo in azienda, e sul quale io contavo per ritornare a fare il lavoro che mi piaceva, cioè il mio lavoro. Ma ovviamente ho puntato male le mi fishes …

Sono andati all’importante riunione con il personale ed hanno fatto un tonfo tremendo, credo che non sono riusciti neanche a parlare, anzi ne sono certa.

Da un punto di vista personale, mi spiace perchè, secondo me, c’era qualche presupposto per fare bene, da un punto di vista più generale, vedendoli come si sono mossi fino ad ora, dico che se lo sono proprio meritati perchè sono degli incapaci, e non contanto nulla.

Si lo so che mi sono giocata una delle ultime chances e mi sento molto giù, ma d’altronde megliimages.jpgo saperlo subito che dopo.

Nel frattempo, stamattina, mi si stringe il petto e ho voglia di piangere ma tengo duro, io tengo sempre duro, non serve a niente ma tengo duro lo stesso. Vorrei essere cretina, vorrei riuscire a placare la testa, forse no, forse vorrei solo un’altra occasione…. meglio che continui a inviare curriculum


Era un po’ che non scrivevo, eh? Recupero subito.

  • La mia collega di supporto (?!?) è con me, non sappiamo bene cosa dividerci visto che c’è pochissimo lavoro di infima qualità ma mi è venuto in mente di rimettere a posto l’archivio e lei, debbo dire, con molta abnegazione lo sta facendo.
    Da un punto di vista aziendale il lavoro che portiamo avanti rispetto a quanto ci pagano è un furto, ma se va bene all’azienda …..
  • La buona notizia che aspettavo oramai da 4 mesi, a questo punto non arriverà più e suppere arrivasse non sarebbe più una buona notizia. Mi rendo conto con immenso dispiacere che ci tenevo più di quelle che pensassi. Lo so che perchè mi sento molto giù di corda. Siccome non è la prima cantonata che prendo, un po’ ci sto facendo l’abitudine però debbo dire che fa male lo stesso
  • Sono +o- contento perchè ho visto che, anche se improvvisamente rimesso sottopressione, il mio cervello funziona e quindi mi dico se non sarà questa volta sarà per la prox
  • Sono sconcertata per la tristezza che mi è calata sulle spalle e sugli occhi ( mi sono alzata con un attacco di blefarite pazzesca) e mi meraviglio di me perchè dovrei essere arrabbiata a morte. Se mi incazzassi mangerei di meno-mi sfogherei di più
  • Sto valutando cosa fare ma alla fine so che resterò qua dove sono perchè qualsiasi cosa penso:
    • parlare con il mio attuale capo
    • parlare con quello che mi chiede le consulenze
    • parlare con il capo di quello che mi chiede le consulenze
    • parlare con le risorse umane
    • parlare con una che sta cercando gente nel mio ex posto
      non mi sembra nessuna una buona idea, i contro in tutti i casi superano di gran lunga quelli che considero pro.
  • Mi meraviglio come a 35 anni l’unico motivo che mi muove a venire a lavoro è il fatto di poter aggiornare il mio blog. Adesso può darsi che qualche altra persona chissà che darebbe ma io mi aspettavo di più da me …..