Archive for the ‘Viaggi’ Category


Leggevo stamane un articolo di Piero Ottone su Repubblica circa l’insana abitudine degli italiani all’autodenigrazione. In realtà Ottone puntava ad una riflessione politica, io invece ho riflettuto sull’introduzione dell’articolo ed effettivamente devo riconoscere che c’è una certa inclinazione ad “adorare” tutto ciò che è straniero. 
Frasi del tipo “solo in Italia succedono queste cose” o “voglio vedere se eravamo a ….(segue paese straniero a scelta)” si sentono soventi, anche da persone che con ogni porbabilità non hanno mai calpestato altro suolo che quello patrio.
Allora ho pensato al soggiorno che ho appena trascorso in Romagna, per l’esattezza ai Lidi Ferraresi, e di come siamo stati bene, io e tutta la mia famiglia che per numero equivale quasi ad una tribù.

Il camping era ordinatissimo e con ogni sorta di servizio, lo staff era accogliente e solare, l’animazione era allegra nelle ore di punta e misurata nella restante parte della giornata, la spiaggia era pulitissima, i paesini nei dintorni facevano a gara ad offrire mercatini, grigliate e feste, i prezzi erano moderati, frutta e verdura erano squisite e freschissime. Non parlo poi degli sport che si potevano fare in spiaggia, perchè un post sarebbe troppo corto.
Unico neo, forse, il mare non era troppo trasparente ma a pensarci bene non differisce tantissimo da altri litorali italiani.

Adesso pensandoci bene, se avessi trovato tutto questo all’estero, ne avrei parlato per mesi probabilmente.
Invece visto che praticamente la Romagna è ad una manciata di chilometri da Milano, non ne ho quasi parlato con nessuno.

Che sia anch’io una di quegli italiani che è incline all’autodenigrazione?

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E’ da Natale che che aspettavamo ed ogni giorno sembrava un montagna di ore,minuti e secondi insormontabili … facevamo pure finta di niente tra di noi ma eravamo tutti in attesa … ma finalmente oggi sapremo …..

Mia sorella e mio cognato sono là che aspettano questo incontro da 5 anni ma ce l’hanno fatta, la mano invisibile ha lavorato tanto, nel loro caso, ma alla fine la tela è tessuta, o perlomeno il disegno è quello che loro volevano.

Speriamo che sia meno aspra la vita di quel piccolo bambino da adesso in avanti.  E per noi che lo aspettiamo, da Napoli a Milano, speriamo che ci siano tanti momenti di festa, che ce n’è bisogno. 
Tra qualche ora ci saranno un po’ di nuove zie e zii,  4 nuovi nonni e  …. un bambino che potrà di nuovo dire, anche se in una lungua diversa,  mamma e papà
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Speriamo che sia femmina ……. e speriamo che passino in fretta il tempo, l’attesa mi sta facendo uscire scema, neanche quando aspettavo il mio bimbo ero così in ansia….


Certo non è stato il migliore soggiorno a casa dei miei … Partiti mercoledì mattina, siamo arrivati al pomeriggio, in stazione mio fratello e fidanzata. Andiamo a casa ma in strada mi prende il magone, ma la mia città è una fogna a cielo aperto? C’è munezza dapertutto, che tristezza!
In tangenziale uno tranquillamente gira in bicicletta, sì in bicicletta. A me prende male, mi devo trattenere, e non è che io sia una dalla lacrima a portata di mano, diciamo.

Arrivo a casa e trovo mamma e papà, un po’ invecchiati, di più mio padre, penso che devono essere le liti con le sorelle che non gli hanno giovato. Da lì parte il fiume di parole  … in 5 ore circa mi condensano gli eventi di queste settimane, i termini avvocato, sorelle, eredità, casa sono ripetuti ciascuno 50 volte; sì le ho contate!

Verso sera arriva mia sorella e si cena, dopo mio figlio si mette a giocare con mio papà con il mini biliardo. Tira una biglia, questa ribalza su un’altra e lo colpisce sul dente davanti tranciandoglielo di netto.  Non credo ci siano parole per dirvi il dolore che mi ha assalito il petto quando l’ho visto. Mi sono maledetta 100 volte, avrei voluto urlare ma mio padre e mia madre c’erano rimasti peggio di me e non sapevo con chi prendermela. Il bambino piangeva disperato perchè si vergognava. Mia sorella ha tentato di chiamare un dentista e questi ci ha suggerito di metterlo nel latte, magari si poteva riattaccare.

Sono salita su in camera a chiamare Gianni e volevo piangere forte ma non ho potuto, lui c’è rimasto male e per evitare che potesse dire cose del tipo: MA COME AVETE FATTO? Sono stata molto fredda. Ovviamente lui la frase ha evitato di dirla a voce alta ma io l’ho sentita uguale.
Giovedì mattina ho chiamato il mio dentista che mi ha rassicurato sulla possibilità di attaccare il dente.

I restanti giorni sono scorsi un po’ così, con il peso sul cuore mio che aumentava ogni qualvolta lo guardavo. Sì lo so che è solo un dente ma l’idea che ho del mio bambino restava intaccata da quell’imperfezione, non so come spiegarlo ma mi sembrava guastato … “lingua mortal non dice quel che io sentiva in seno”.  So che sono parole usate per amore ma vanno bene anche per me.

Stamane il dentista gli ha sistemato il dente, attaccandoglielo. Dobbiamo aspettare qualche giorno per vedere se il nervo non è intaccato altrimenti dobbiamo devitalizzarlo. Speriamo di no. Il bimbo era contentissimo oggi e anche tutti gli altri, mamma, papà, sorelle e Gianni. Che ovviamente sollevato alla vista del suo bambino tornato a posto, mi ha detto la fatidica frase: MA COME AVETE FATTO? Poi un po’ si è corretto ed io che volevo piangere adesso che sembra tutto a posto, non ho potuto.


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 Si lo so non è una morte prematura, ma mi spiace lo stesso.

La misura nel guardare le cose, la caparbietà, la dignità nell’afforntare avversari molto più grandi dove la certezza di perdere è pressochè certa,  sono qualità che trovo difficile replicare in un sola persona.

Sono certa che ha raggiunto, sua moglie e sua figlia


Ho deciso con la mia amica Monica che dobbiamo andare assolutamente via per quel WE.

ACCETTIAMO SUGGERIMENTI, tenendo conto che:

  1. Abbiamo 3 bambini in totale (10,7,3 anni)
  2. vorremmo un posto tipo albergo con piscina termale dove poter guardare i nostri pargoli giocare fino alla spasmo, loro, e senza muoverci, noi
  3. abbiamo un budget buono ma non grandissimo
  4. per 3 giorni non val la pena di allontanarsi + di 500 KM

Noi eravamo per ABANO TERME ma ci siamo già stati, a me sarebbe piaciuto qualcosa in Costa Azzurra ….


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Dopo anni di attesa, anni lunghissimi, finalmente il 17 Gennaio mia sorella e mio cognato partono per andare a prendere il loro bimbo…. o la loro bimba….

Tra 3 mesi esatti al posto dei punti ci saranno, finalemente, le foto del mio nipotino …. o della mia nipotina….

Sono così felice per mia sorella che vorrei urlare ma bisogna mantenere la calma e tre mesi sono lunghissimi ….. ma passeranno.

Da qualche parte in quello sterminato paese, c’è un bimbo o una bimba che sta aspettando la mia famiglia.

Mi fa impressione a dirlo …. e mi viene pure il magone …. ma se mi sentisse gli direi “tieni duro piccolo che c’è una mamma ed un papà che ti stanno per raggiungere, ci sono 4 nonni impazienti, ci sono zie e zii a profusione, ci sono tre cuginetti che ti aspettano per giocare e poi giochi, giochini, la scuola, gli amichetti, la piscina, la tua cameretta, una nuova lingua da imparare, insomma la tua nuova vita che ti aspetta, tu tieni solo duro per 3 mesi.”


Io sono orientata su Bindi e voi? 

Ho lanciato un sondaggio qui di fianco


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FANO – Settembre 2002

Nostalgia..


il viaggio, anche se breve, è stato molto bello. Anzi pure troppo. Trovo difficile stare seduta in ufficio oggi.

Andrei volentieri a fare una passeggiata lungomare, con una leggera brezza possibilemente ed il sole caldo ma non troppo invadente.

Ed invece sono qui a scrivere e a trovare un modo per farmi passare il blocco che ho in gola e sullo stomaco. Ed ho paura, ogni giorno che passa ne ho un po’ di più.

Anche se non temo più i colpi di genio che hanno segnato la mia prima gioventù, so che questo malessere prima o poi si dovrà manifestare.  Spero che prima che succeda  qualcosa io riesca a trovare una soluzione a questa empasse nella quale mi trovo. Anzi, io devo trovare una soluzione, ho combattuto troppo e non voglio perdere niente di quello conquistato.

Io non li capisco quelli che dicono ma che te ne importa se al lavoro le cose non vanno bene, hai una bella famiglia, una bella casa ecc. ecc. Certo lo so che ho tante cose belle, peraltro conquistate a viva forza e con grandi inghiottimenti di rospi di varia grandezza, ma non riesco a pensare alla mia vita realizzata solo in parte. E come se fossi compiuta a metà. 

Io faccio finta che va tutto bene ma poi so che non è così ed il fatto di avere dei seri problemi a rientrare oggi ne è la prova evidente. A me piace stare in vacanza ma mi piace anche rientrare a lavoro, non riesco a scindere l’una dall’altra. Il malessere che provo prima o poi dovrà uscire, per forza.
Speriamo che me la cavo.


Images_6Tra le cose che mi sono imposta di fare per tirarmi su c’è un fine settimana in Costa  Azzurra. Parto settimana prox e stacco la spina per 4 giorni.  Sono a Toulon in albergo ma da lì ci muoviamo in macchina. Se avete qualòche consiglio da darmi su posti segreti che devo assoltamente vedere, li accetto molto ben volentieri.

Primavera e Camargue


Forse ci siamo, inizio a sentire la primavera. Magari mi passa anche la tristezza che mi era caduta adosso da qualche giorno.

Insomma, ci sono, ci sono ed oggi ho deciso anche che farò il meno possibile al lavoro e mi dedicherò alla preparazione di un viaggio pasquale in Camargue.

Qualcuno ha qualche consiglio o dritta per me?

P.s. Grazie a tutti dei commenti, mi fanno sempre piacere. A proposito ma MInnie sai che penso anch’io che Orso sia maschilista?

Che fatica la montagna.


Sono tornata sabato sera, ma sono ancora distrutta. La montagna è faticosissima.

Ti vesti con uno strato attillato poi sopra altro strato più morbido ed infine lo strato più spesso. Cioè quando ho preparato il bimbo e mi sono preparata io, sono già stravolta. Poi ci si reca verso l’ovovia e si fa circa mezz’ora di coda attenti a non cadere con gli scarponi. Finalmente si arriva sulle piste ed allora discesina calma, calma, perchè io non sono una donna da neve e poi si ricomincia dall’ovovia.

Fortunatamente quest’anno grazie a Stefano ho scoperto un posticino davvero delizioso dove c’è un parcogiochi magnifico, anche per grandi, anzi c’erano più grandi che bambini a dir la verità. Lì prendevi un ciambellone, ti accocolavi dentro e ti lanciavi a folle velocità su un’apposita pista.

Fin qui tutto bene, anzi benissimo perchè la risalita la facevi con il tapis roulant e quindi si riusciva anche ad arrivare a sera senza essere stravolti e poi la coda ai ciambelloni era molto meno affollata, ma c’è sempre un ma l’ultimo giorno abbiamo strafatto e ci siamo lanciati in 5 con i ciambelloni. Una matteria completa, ovviamente eravamo tutti adulti, i bambini coscienziosamente si lanciavano con bob e slittini uno per volta su pista attigua, e siccome il peso era troppo  abbiamo sfondato la barriera composta da una montagnetta di neve e siamo andati dall’altra parte con volo spettacolare. Un nostro amico ha sbattuto la testa nella neve e si è rotto gli occhiali; gli altri 3 erano più o meno integri in quanto sono rimasti accoccolati nella ciambella. Io sono corsa a vedere cosa si era fatto il nostro amico e sento dell’aria fredda sulle natiche.

Praticamente, avendo strusciato per 50 metri sulla neve senza ciambella, mi si è stracciata la tuta da sci ( imprestata ovviamente ) le calzamaglie e le mutande, sono rimasta con il culo all’aria. Una figura di merda di tal genere era davvero un bel po’ che non la facevo, veramente. Gentilmente con una giacca allacciata in vita, sono ridiscesa con l’ovovia ed ho acquistato dei bellissimi pantaloni da neve nel primo negozio utile del paese per la modica cifra di E 52. Li ho indossati e sono ritornata su a finire le mie discese.

Ma a parte questo piccolissimo ed insignificante episodio, accompagnato da diversi lividi di varia entità sulle gambe e sul di dietro, è andata benissimo e tutti ci siamo veramente divertiti tantissimo.

Tutti ovviamente mi chiedevano ma come avevo fatto a trovare questo posto ed io, molto misteriosamente, dicevo che non potevo svelare la mia fonte perchè non era etico.

Parto, finalmente


Grazie ai consigli di un blogger amico, domani vado via per 4 giorni in montagna in Val d’Aosta. C’è anche un bellissimo Winter park, quindi i bimbi al di sotto dei 10 anni non dovrebbero essere un gran problema, teniamo presente che ne fanno parte della compagnia ben 5.

Poi vi farò sapere com’è andata.

Adesso via a casa a preparare valigieeeeeeeeeeeeeeee.

Consigli per montagna


Help me

vorrei un consiglio per un WEEK in montagna ( tipo 06/07/08 gennaio )

Avete qualche indirizzo utile? Un posto dove un bimbo di 8 anni ( mio ) e uno di 6 ( della mia amica ) possano divertirsi?

Aspetto vostre