Archive for the ‘Solidarietà’ Category


Sabato al centro commerciale … soliti acquisti e varie.
Tra le varie, giocata al nuovo gioco Win For Life.

In coda dietro a 10 persone, coda che superava ampiamente la capienza della saletta del tabacchi, cerco di capire meglio le modalità di gioco … non chiarissime, se non nel fatto che se vinci ti danno 4.ooo,00 euro al mese per 20 anni. I giornali da una settimana non parlano d’altro, il meccanismo e le possibilità di vincere sono argomenti noiosi, perciò non trattati.

La prima cosa che mi salta agli occhi è che c’è un’estrazione ogni ora, ripeto OGNI ORA; c’è da far venire la dipendenza da gioco d’azzardo anche alle vecchiette più miti di questo mondo, ma questo aspetto verrà alla luce tra qualche mese, adesso è il momento di far cassa quindi non bisogna pensarci.

Seconda cosa, è che il ricavato del gioco va ai terremotati dell’Abruzzo … in coda elaboro pertanto che sto pagando, contenta, una tassa che il Governo nella sua magnamità non ha voluto estendere a tutti i cittadini, ma solamente a quelli più deficienti, tra cui io, che non avendo altri motivi per sperasre nel futuro lo fanno comprando una schedina di 4-6-8 euro a secondo delle possibilità e che vale per 2-3-4 ore.
Mi cheido se non era meglio che ciascuno di noi, a secondo del reddito, pagasse quanto dovuto… anche i vari ricchi a vario titolo e non solo chi ha bisogno di sperare…
Ma anche questo aspetto è troppo complesso per essere affrontato pubblicamente.
Facendo due conti, il montepremi per ciascuna ora è di circa 500.000,00 euro per 8 volta al giorno. I conti sono presto fatti, con una tassa estesa a tutti ce la saremmo cavati con molto meno, tutti.
E mentre sentivo che praticamente stavo partecipando ad un imbroglio generale, una truffa, è arrivato il mio turno ed ho giocato 6 euro, VINCENDONE 2,07 dopo un’ora.
Sono contenta per la vincita e per aver devoluto ai terremotati dell’Abruzzo.
Nel retrocranio, in fondo nascosto, un pensiero mi dice che sono bue in una mandria senza meta, ma anche questo pensiero è complicato, l’ho rimando indietro ed attendo un’altra vincita.


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anniversari, auguri speciali, frasi d’amore, ricorrenze, lettere d’amore …
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http://soparlaredamore.myblog.it/
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Per chi vuole scrivere una lettera, una frase speciale, un augurio e non sa da dove iniziare ……
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Per chi non avesse avuto la possibilità di vedere Helga Schneider da Fazio su Rai Tre, può farlo adesso cliccando qua   http://helgaschneider.wordpress.com/.

Ho scoperto oggi che questa scrittrice ha un sito su WordPress e, credo che anche chi non legge tanti libri o nessuno, debba perlomeno scorrere qualche pagina del sito. Perchè ne vale la pena, perchè dobbiamo sapere e ricordare cosa è stato l’orrore del nazismo, perchè quando pensiamo al dramma della Shoah dobbiamo sapere che dramma fu per tutti, per chi era nei campi e per chi ne era fuori, per tutti quelli che c’erano allora e per tutti quelli che verranno, quindi anche per noi.

E’ come se qualcuno chiedesse quali sono le opere che hanno descritto meglio il XX secolo … tra la lista ci deve essere Se questo è un uomo di Levi e Lasciami andare madre di Schneider.

Non è facile la lettura di questo librettino, e non si può dimenticare. E’ un’esperienza di vita, dolorosa, vissuta sulla pelle nuda, graffiante eppure alla fine c’è speranza, poca, fioca eppure c’è ed è la stessa autrice che la rappresenta, con la sua scrittura, con la sua famiglia, con il fatto che ci sia… un essere umano nonostante tutto e tutti, anche a dispeto della propria madre.

Ho parlato con molte persone di questo libro e non tutti l’hanno percepito così com’è capitato a me, però tutti ne sono rimasti colpiti.

Il 2 maggio 2004, mio periodo aureo dal punto di vista lavorativo, ero a cena in un’importante salotto romano e davvero mi aspettavo solamente incontri di rappresentanza, almeno ero preparata solo per quelli. Trova un’impegnata signora romana ricca di soldi, di famiglia e di stimoli che tra un antipasto e l’altro inizia a parlare di una commedia teatrale che l’ha colpita molto.
Incuriosita ascolto e mi rendo conto che parla dalla trasposizione del libro -Lasciami andare, madre.
Ci siamo guardate ed abbiamo comprese.
Noi che eravamo più lontante che si può, come età anagrafica, come età mentale, come lavoro, come famiglia, come tutto, abbiamo discusso tutta la sera sull’argomento monopolizzando l’attenzione di tutti. E’ la più bella cena che ricordo.

Riuscire a superare le barriere culturali, sociali, economiche e ritrovarsi con le stesse emozioni davanti ad un dramma che non ha parole umane per essere spiegato è stato commovente ed educativo allo stesso tempo.

L’unica possibilità che abbiamo intravisto per comprendere, nel senso di contenere, la tristezza ed il permanente senso di abbandono che ne deriva è il continuare a parlare………..
Io con mio figlio lo faccio appena possibile.


Il bimbo è arrivato ed è un amore.  Mia sorella e mio cognato sono felicissimi e mi sembrano anche due genitori assennati, se ovviamente si considera il fatto che si sono ritrovati con um bimbo direttamente di 6 anni già con sue idee e motivazioni.

Lui è piccolino e magrissimo però è felice e glielo si legge sul viso. E’ in evidente deficit d’affetto, specialmente quello tattile ma il tempo gioca a nostro favore.

E’ difficile da spiegare la tenerezza che suscita questo bimbetto. So che ha portato gioia in famiglia e questo in un periodo da dimenticare su tutti gli altri fronti è davvero tanto.


 STRALCIO DELL’INTERVISTA A RUINI – Per chi desidera stasera a Otto e mezzo….

 «Le donne veramente libere non abortiscono. La donna in molti casi abortisce proprio perché non è libera e la si rende tale se le si dà la possibilità concreta di non abortire». È la posizione sostenuta dal cardinale Camillo Ruini nel corso della registrazione della trasmissione Otto e mezzo, che andrà in onda lunedì sera su La7. «L’aborto è un dramma per la donna, per il marito, per tutta la famiglia. È questo il modo corretto di porsi di fronte a ciò».

LA LEGGE 194 – La 194 (che depenalizza l’aborto nelle prime settimane di gestazione, ndr) è una legge «intrinsecamente cattiva, che autorizza l’uccisione di un essere umano innocente. Ma esiste il gioco democratico: se una legge viene approvata dal Parlamento possiamo dire che non ci piace, che è ingiusta, ma non incitiamo alla rivolta», ha aggiunto l’ex presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei). «Altra cosa è se i cattolici si fanno promotori di leggi eticamente sbagliate», ha detto Ruini riferendosi alla proposta di legalizzare le unioni di fatto. «Un tempo i democristiani soccombevano in Parlamento, ma non si facevano promotori di iniziative legislative contrarie alla dottrina cattolica».

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La 194 avrà tutti i difetti sopracitati ma ha dato un ordine e disciplina in un campo dove regnava il caos, spesso corredato da morti per infezioni, vergogne e quanto altro.

Per il fatto che l’aborto è un dramma, non ci vuole Ruini a ricordarlo, ma credo sia dramma anche tutto quello che c’è intorno e tutto quello che viene dopo, e continuo a pensare che si fa una scelta di questo tipo  perchè si è disperati e non per divertimento o perchè si è “intrinsecamente cattivi”.
Io sono per comprendere e perdonare chi è costretto a fare questa scelta, non per condennare con parole grosse come macigni.
Ed infine Ruini mi fa pure un po’ tenerezza quando dice che l’aborto è un dramma per la donna, per il marito ( attenzione non per il padre!!! ) e per tutta la famiglia. Forse è il caso che butti un occhio alle statistiche e si faccia un’idea più realistica di chi va ad abortire …… mi sa che la tipologia da lui individuata sia poco rappresentata. Ringraziando iddio abbiamo la libertà di scegliere gli anticoncenzionali più adatti. Forse le statistiche gli offriranno un spaccato di sofferenza che non immagina neanche. Magari si intenerisce….


E’ una botta, di sangue e di salute, e bisogna avere pure il cuore forte perchè l’impatto emozionale è da shock… comunque lo consiglio a tutti perchè è veramente fantastico e coinvolgente.

Questo bimbetto, è un maschio, ci ha già stregato solamente con qualche foto ma il musetto è così simpatico che non è possibile restare neutrali.

Gli altri piccoli particolari spaccacuore non li metto, perchè come mi sono detta insieme a mia sorella , l’altra, tra un po’ possiamo pure approdare a Carramba.

Nascere una volta è una fortuna, ma nascere due volte è proprio un miracolo, anche se non credi in Dio. E se poi riesci anche ad avere una piccola parte in tutto questo, sei proprio al settimo cielo,


E’ da Natale che che aspettavamo ed ogni giorno sembrava un montagna di ore,minuti e secondi insormontabili … facevamo pure finta di niente tra di noi ma eravamo tutti in attesa … ma finalmente oggi sapremo …..

Mia sorella e mio cognato sono là che aspettano questo incontro da 5 anni ma ce l’hanno fatta, la mano invisibile ha lavorato tanto, nel loro caso, ma alla fine la tela è tessuta, o perlomeno il disegno è quello che loro volevano.

Speriamo che sia meno aspra la vita di quel piccolo bambino da adesso in avanti.  E per noi che lo aspettiamo, da Napoli a Milano, speriamo che ci siano tanti momenti di festa, che ce n’è bisogno. 
Tra qualche ora ci saranno un po’ di nuove zie e zii,  4 nuovi nonni e  …. un bambino che potrà di nuovo dire, anche se in una lungua diversa,  mamma e papà
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Speriamo che sia femmina ……. e speriamo che passino in fretta il tempo, l’attesa mi sta facendo uscire scema, neanche quando aspettavo il mio bimbo ero così in ansia….


A pranzo oggi si parlava del + e del – e poi di nuovo di lavoro, tanto per cambiare. E davanti ad un buon caffè siamo addivenuti ad una conclusione:

Ci sono domande per le quali non esiste una risposta verbale.

Sono quelle domande per le quali resti senza parole e l’unica reazione possibile resta quella fisica: o te vai  o gliele dai.  Ovviamente possono cambiare da persona a persona e dal contesto però credo che tutti noi abbiamo di queste domande…
Per esempio, quando mi chiedono: Come stai bene oggi, ma sei dimagrita?
A me l’unica reazione che mi viene immediata e menare, poi mi trattengo e mi limito ad un sorriso e me ne vado. Il fatto contigente che abbia preso 4 chili in un mese ovviamente aggrava la situazione. Probabilemente se fossi veramente dimagrita, avrei le parole per rispondere.

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Dopo anni di attesa, anni lunghissimi, finalmente il 17 Gennaio mia sorella e mio cognato partono per andare a prendere il loro bimbo…. o la loro bimba….

Tra 3 mesi esatti al posto dei punti ci saranno, finalemente, le foto del mio nipotino …. o della mia nipotina….

Sono così felice per mia sorella che vorrei urlare ma bisogna mantenere la calma e tre mesi sono lunghissimi ….. ma passeranno.

Da qualche parte in quello sterminato paese, c’è un bimbo o una bimba che sta aspettando la mia famiglia.

Mi fa impressione a dirlo …. e mi viene pure il magone …. ma se mi sentisse gli direi “tieni duro piccolo che c’è una mamma ed un papà che ti stanno per raggiungere, ci sono 4 nonni impazienti, ci sono zie e zii a profusione, ci sono tre cuginetti che ti aspettano per giocare e poi giochi, giochini, la scuola, gli amichetti, la piscina, la tua cameretta, una nuova lingua da imparare, insomma la tua nuova vita che ti aspetta, tu tieni solo duro per 3 mesi.”


Allora che Beppe Grillo urli, va be’ non lo approvo ma è un modo di scuotere una politica assopita,

che voglia fare le liste civiche, va be’ non avevamo bisogno di un altro partitino ma la pluralità garantisce la democrazia

che voglia fare con il blog l’agitatore, va be’ ma secondo me gli riusciva meglio da  comico

ma che venga a fare il professorino da cattedre ed incitare le “femministe” che si dovrebbero ribellare contro gli stupri, NO QUESTO PROPRIO MI INDIGNA.

Ma perchè gli uomini non si dovrebbero indignare? Perchè dovrebbero scendere in piazza solo una categoria di persone come se lo stupro fosse una violenza a senso unico?

Non lo è lo stupro a senso unico, è una violenza contro tutti e di tutti, uomini e donne. Non posso dire a mio figlio vado a manifestare contro gli stupri ma fa niente se tu e papà non venite. NON FUNZIONA COSI’. MAI. Contro la violenza siamo tutti, uomini e donne uniti.

La soluzione del burka poi è talmente esagerata che mi sembra più da titolo di giornalaccio di destra che da blog che fa antipolitica.


Nel frattempo che scelgo che dieta iniziare per dare una svolta alla mia vita, devo pure scegliere chi votare alle primarie tra VELTRONI e BINDI per dare (forse) una svolta al mio paese.

Il sondaggio a fianco va per Walter ….


Prima che questa bellissima giornata lavorativa si spiegasse in tutto il suo splendore, ho fatto la solita oretta di metro in compoagni di un bel terzetto che  mi hanno offerto uno spaccato di vita familiare veramente interessante, ovviamente da un punto di vista sociologico….

Padre sessantenne, madre pure, figlio quarantenne +o-. Il figlio parlava a voce alta, i toni erano volutamente femminili, proprio come quando i comici fanno parodie dei gay. Parlava male della sinistra italiana, credo ostinatamente a voce alta perchè io ero tutta intenta a leggere la Repubblica che lui continuava a fissare.

Poi dal suo Libero emerge la news sull’OK del Burka da parte del Prefetto di Treviso. Inizia così la parodia tra madre e figlio.
LUI: Mamma, vedi, adesso dobbiamo andare tutti mascherati in giro…
LEI: Hai ragione, caro ( ha detto caro, lo giuro ) che cosa ci tocca sentire e vedere ( Il tono di lei è quello che usavo io quando il bambino faceva i capricci a 5 anni )
::::::::
LUI: Adesso il burka lo facciamo mettere a Luxuria e alla Bindi così non se ne vanno in giro con quelle facce (gesticola animatamente quando fa i nomi)
LEI:
Annuisce e carezza il capo al piccolo quarantenne
PADRE: No è meglio che lo facciamo vestire da uomo a Luxuria, che è quello che si merita (più vecchio=più saggio)
LUI: Ma no papà che dici! Io gliela voleva coprire quella brutta faccia…. D’altronde papà chi è causa del suo mal ….
PADRE:
Non ha sentito, secondo me si è addormentato
LUI: Papà, chi è causa del suo mal ….. ( isterico il tono stavolta )
LEI:
Ma è ovvio non pianga se stesso….

Fortunatamente per me, sono arrivata in tempo per non suicidarmi.

P.S. Secondo me lui era palesemente geloso di Luxuria, assolutamente.
P.S. 1 Già essere diversi non è facile in questa società, ma esserlo con una famiglia così deve essere terribile
P.S. 2 Mi ha dato l’idea di un possibile serial-killer per la cattiveria repressa


La giornata non è stata live, per niente. Vabbè comunque ci ho sperato per un po’.

Ho chiamato i miei. Oggi appuntamento dagli avvocati per definire l’eredità di mia nonna. E’ stata una battaglia.

Le mie zie, 3 per l’esattezza, sono delle streghe. Hanno denunciato mio padre per appropriazione indebita per i soldi di mia nonna e per la casa.  E meno male che sono le sorelle…..

Io so per certo che non hanno tutti i torti sulle ragioni, cioè essendo figlie pure loro hanno diritto ad una parte dell’eredità ma denunciare mio padre è la cosa più spregevole che potessero fare. Inoltre oggi nell’incontro, mio padre mi ha raccontato che hanno detto veramente un sacco di bugie circa il fatto di assistere mia nonna morente, loro non si sono mai presentate a casa, circa i soldi per costruire la casa, casa pagata dai miei e purtroppo, erroe madornale, con i miei nonni e tante altre cose…..

Gli avvocati cercavano di riportare ordine tra le varie scenate che queste facevano ma cosa vuoi rimettere ordine,  sono tre poverette che mi suscitano soltanto pietà e non dico altro. Se penso che hanno dei patrimoni talmente ingenti ed in due casi anche fraudolenti mi viene rabbia, ma devo pensare a loro come povere persone e basta.

Comunque adesso i miei gli devono fare copia delle chiavi di casa perchè è loro diritto entrare a casa dei genitori che corrisponde pure a casa dei miei.

Sono veramente preoccupata perchè la vedo una situazione esplosiva con queste donnacce che si pososno presentare lì a qualsiasi ora, spero che non succeda niente, non voglio liti o anche peggio. Sono desolata per mio papà, lui è molto amareggiato e so per certo che questa situazione lo sta logorando molto. Sono preoccupata e non posso fare niente.


Ultima notizia:

Napoli: tabaccaio ucciso per strada

Un tabaccaio di 47 anni è stato ucciso questa mattina a Sant’Antimo (Napoli). L’uomo, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato avvicinato da alcuni malviventi in piazza Matteotti, che gli hanno esploso contro alcuni colpi di pistola. Gli investigatori stanno seguendo la pista del tentativo di rapina. L’uomo aveva dei soldi in tasca che, molto probabilmente, doveva versare in banca.

MA COME SI FA A VIVERE A NAPOLI E DINTORNI IN QUESTE CONDIZIONI? COME SI PUO’ PERMETTERE CHE UNA PERSONA CHE STAVA FACENDO IL PROPRIO LAVORO VENGA AMMAZZATO COSì A 45 ANNI? MA PERCHè LA MIA TERRA E’ COSì LASCIATA ANDARE? E che non mi si venga a dire che è dappertutto così, perchè non è dappertutto così.

SONO ADDOLORATA


Io sono orientata su Bindi e voi? 

Ho lanciato un sondaggio qui di fianco