Lentamente muore …….


Festicciola di fine anno e fine lavoro per alcune colleghe. Solito panettone, soliti dolcini, soliti regali e solite lacrime d’ordinanza. La particolarità sta nl fatto che le colleghe ci hanno regalato una pergamena con una poesia di Pablo Neruda. Scritta a mano dalle tre signore.

La poesia è veramente bella e la trascrivo. Spero che dia a chi ha voglia di leggerla, la serenità che ha dato a me, nonostante tutto, nonostante tutti, nonostante il tempo non passi mai, nonostante la paura che ultimamente mi ha preso e stretto nella morsa.

Non so come ma io ce la farò ed anche se così non fosse, ci ho provato con tutte le mie forze.

——————————————————

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia marcia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme si emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore dei sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi nono rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in sè stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortunata o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice atto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di uno splendida felicità.

Annunci

  1. elena

    è davvero bellissima, sembra banale ma dice in maniera poetica delle verità che ogni tanto ci distraiamo e non prendiamo in considerazione. La conoscevo già, e anzi ne ho una copia appesa in ufficio, però è sempre bello rileggerla.
    Grazie Clio!

  2. già letta, ma rileggerla ogni tanto fa solo bene, buone feste a te

  3. anch’io la conoscevo, grazie comunque per averla condivisa.
    penso che lentamente muore anche chi non prova niente leggendo questi versi, chi non trova in essi conferma della giustezza di propri atteggiamenti per i quali a volte ci si chiede se ne vale la pena.
    si, ne vale la pena.

  4. Barbara

    ogni volta, rileggerla, regala tanta emozione.
    Bellissima è anche “saprai che non t’amo e che t’amo”, leggila se non l’hai già fatto. Son convinta ti piacerà.
    Saluti

  5. “Lentamente muore (…) chi non trova grazia in sè stesso…

    Auguro anche io con te la Grazia, davvero, per tutti.
    Fa bene scorrere gli occhi più volte su cose come questa.

    Baci.

  6. quando mi hanno mandato questa poesia per e-mail l’ho stampata subito ed attaccata in camera mia 🙂
    bella scelta, complimenti!




Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: