Una di quelle mattine un po’ così …
Uno di quei giorni dove tutto sembra uguale, ma proprio tutto. E’ ti sembra che l’inquietudine sia evidente, tanto da costringerti a fare anche un po’ finta. Perchè se qualcuno chiede, è ancora peggio. Non perchè io non voglia rispondere, ma nel frattempo che organizzo le parole, mi trovo già inondata di altre parole, di racconti che non volevo sentire, di risposte che seguono domande non fatte. Le cose degli altri sono sempre più importante delle mie! Ed ascolto, che altro potrei fare.
Uno di quei giorni dove vorrei poter parlare un paio d’ore di filato … ma siccome farlo da sola non è salutare, mi limiterò ad invertarmi qualcosa da fare e a commentarlo tra me e me …
Oggi vado a scoprire un altro pezzettino di Milano. Questa città non finisce mai di stupirmi, peccato per chi si lascia imbrogliare solamente da uno sguardo distratto, si perde tanto. Anche una città richiede attenzioni ed ascolto … e si concede solamente a chi glielo offre.

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