Non so bene se sarebbe meglio avere qualcosa da fare …
Non so bene se sarebbe meglio avere qualcosa da pensare …
Non so bene se i giorni preciclo esasperano la situazione …
Al momento niente di tutto questo,
nè da fare, nè da pensare, solo tempo vuoto da riempire.
Meno male che è pagato ….
Nel frattempo ascolto musica


Marzo 27, 2008 at 2:20 am
ciao Clio, un po’ un periodaccio per tutti.
Io ho eliminato il filo interdentale grazie al dentista e scoperto due minicarie. Io ho l’ossessione dei denti e mi ritrovo sempre con il trapano in bocca. la chiamerei sfiga.
Il libro di Galimberti e’ interessante. E’ un saggio, fa un esame oggettivo, credo, della societa’ e degli uomini che la abitano con particolare attenzione alle generazioni piu’ nuove. Lo suggerisco come lettura.
Marzo 27, 2008 at 10:25 am
Eccolo.
Che dire….ricordo un periodo simile ed ero assolutamente disperato…giorni BRUCIATI che rivisti a distanza di tempo facevano ancora male. Spero che davvero si muova qualcosa da qualche parte.
Un abbraccio
Marzo 27, 2008 at 11:21 am
Clio…per questa giornataccia proporrei qualche pausa caffè in più (la caffeina aiuta sempre) e tantissime coccole magari dal tuo bambino

Mi dispiace sapere che stai così anche perchè so bene che è orribile provare la sensazione che nulla si smuova. Però, contrariamente a quanto vogliono farci credere, a volte non dipende solo da noi, dalla nostra volontà. A volte bisogna solo aspettare e oggi mi sa che ti tocca. Sicuramente la fase premestruale agevola le nostre paranoie. Sempre tutto più complicato per le donne, pare!! Però la musica è un’ottima cura e per questo ti dedico questa canzone http://youtube.com/watch?v=0Vekv0GRu_Q!
je ne veux pas travailler…..!!!
Marzo 31, 2008 at 9:20 am
Sai Clio,
vorrei proprio poterti aiutare.
Così come tu hai fatto con me in un periodo davvero brutto,
in cui l’unica cosa che riuscivo a pensare e vedere era ciò
che mi mancava, invece di guardare ciò che avevo… che mi
era rimasto.
Non so perchè, cosa ti abbia spinto, ma mi hai aiutato molto.
Hai cercato anche nell’ambito delle tue blog-conoscenze
qualcuno che sapesse squotermi. Grazie.
Ora che vorrei avere parole per te, non so darti un buon consiglio.
Non so nemmeno darti coraggio per sopportare una situazione
così… snervante. E’ capitato anche a me il “dover sopportare”
in nome di un fatturato che mi dava da mangiare. Sappi che ti comprendo,
ma a volte non mi sembra sufficiente!
Un abbraccio.
Esserina