L’ORDA – QUANDO GLI ALBANESI ERAVAMO NOI …. di Gian Antonio Stella
Si, leggerlo farebbe bene a tutti: da quelli che vogliono bucare le teste, a quelli tolleranti, a tutti ….
Vi riporto un ‘estratto ….
” … Detto questo, per carità: alla larga dal buonismo, dall’apertura totale delle frontiere, dall’esaltazione scriteriata del ‘melting pot’, dal rispetto politicamente corretto ma a volte suicida di tutte le culture [...].
Certo, un paese è di chi lo abita, lo ha costruito, lo ha modellato su misura della sua storia, dei suoi costumi, delle sue convinzioni politiche e religiose.
Di più: ogni popolo ha il diritto, in linea di principio ed entro certi limiti, di essere padrone in casa propria. E dunque di decidere, per mantenere l’equilibrio a suo parere corretto, se far entrare nuovi ospiti e quanti. Di più ancora: in nome di questo equilibrio e di valori condivisi (la democrazia, il rispetto della donna, la laicità dello stato, l’uguaglianza di tutti gli uomini…) può arrivare perfino a decidere una politica delle quote che privilegi (laicamente) questa o quella componente.
In un mondo di diffusa illegalità come il nostro, possono essere invocate anche le impronte digitali, i registri degli arrivi, la sorveglianza assidua delle minoranze a rischio, l’espulsione dei delinquenti, la mano pesante con chi sbaglia.
La xenofobia, però, è un’altra cosa.”


Novembre 5, 2007 at 7:37 pm
un’altra…?
Novembre 6, 2007 at 10:13 am
…ma non sarebbe più facile dire difendiamoci dai delinquenti e basta? ..che poi la nazionalità di chi delinque non è mica molto importante….cioè se mi ruba un italiano piuttosto che un francese o un rumeno a me che differenza fa? Sempre di danno si tratta.
Quindi smettiamola per favore di trattare i delinquenti per nazionalità….
Novembre 6, 2007 at 10:16 am
Concordo: la xenofobia è un’altra cosa.
Ma mi sono un po’ rotta i cosiddetti che all’affermazione “difendiamoci dai delinquenti di nazionalità xxzw”, un sacco di gente risponda indignata: “ah, ma non sono tutti delinquenti, quelli di nazionalità xxzw”.
E chi l’ha mai detto? Facciamo finta di non capire o cosa?
Qualcuno ha detto di mandare affanculo gli xxzw onesti?
NO!
Se degli idioti lo fanno, sono quello che sono, semplicemente idioti. Xenofobi già è dir tanto: non credo che i pestatori del parcheggio sappiano nemmeno compitare la parola xenofobo.
Coglionazzi e basta. Passami il francesismo.
Ma la sostanza del problema va affrontata così com’è: ai soprusi dei delinquenti bisogna dare una risposta. Dura, diretta, definitiva.
Punto.
Uff.
Scusa la passione, Clio, ma sono veramente stufa di questa generalizzata e terrorizzzante mancanza di limpidezza.
Sono sempre stata “a sinistra”, orientativamente.
E mi dispiace, mi dispiace un sacco che questo decreto sicurezza sia così debole, confuso, inutile.
Mi viene la nausea a trovarmi d’accordo con le opinioni di Casini, Fini, Gasparri e Moratti.
La nausea.
Eppure, sono d’accordo.
Anzi, ora questo lo piazzo anche sul mio blog, che è ingiusto invaderti così.
Un ciao da una che vive in una delle zone più colorate di Milano, che ci sta bene e che è perfettamente consapevole che una convivenza è possibile ed auspicabile.
Se tutti – tutti – rispettano le regole.
Riciao.
Novembre 12, 2007 at 4:09 pm
Ma nella nostra carta costituzionale, non c’è scritto senza distinzione di razza, cultura, ecc. il problema è che chi è razzista lo è per tante ragioni, che non hanno solo a che fare con la razza. c’entra la posizione sociale, la religione, la cultura, l’istuzione, il sesso, ecc.