CLIO

Chi fa sul serio trova la strada, chi non fa sul serio trova la scusa

Autoerotismo femminile

"alle donne piace masturbarsi" - E’ questa la frase che ho trovato tra le chiavi di ricerca del blog. E mi sono incuriosita, e mi sono chiesta chissà chi l’avrà cercato e perchè. Ci ho pensato un po’. Ed effettivamente mi sono detta che se si volesse conoscere qualcosa sull’argomento, bisognerebbe cercarlo bene, perchè di questo si parla pochissimo. Credo che forse è uno dei tabù che è rimasto sulle donne. Anche in letteratura se ne accenna solo rarissime volte, mentre sull’autoerotismo maschile ci sono perfino canzoni.

MA perchè questo? E’ così difficile accettare che una donna si tocchi e si provochi piacere. Perchè  di questo non si può parlare. Forse perchè il piacere femminile ancora spaventa, così oscuro, così lontano, così poco orientabile?

Dopo un po’ che avevo conosciuto mio marito, lui mi chiese se lo avevo mai fatto. Lo guardai e gli risposi certo, perchè non avrei dovuto, lui forse non lo faceva?   Ci rimase male e credo che mi prese per una pervertita o giù di lì ma io avevo deciso di essere assolutamente chiara con lui e di non nascondergli nessun tratto, specialmente quelli relativi al sesso. Si spaventò anche e dopo un po’ di tempo ne riparlammo. Mi disse che lo vedeva come un gesto di "disprezzo" del mondo maschile, di autosufficienza. Ed allora io giù a spiegargli che, proprio come accadeva a lui, ma nel suo caso sembrava tutto più "normale" anzi nei casi maschili "fisiologico":

1 - una cosa è scopare, un’altra è masturbarsi ( ma un termine meno ospedaliero non esiste? )

2 - l’autoerotismo ( questo è pure peggio dell’altro ) aiuta a scoprire il proprio corpo ed a capire cosa ti piace e cosa no, un po’ come fare le prove prima di uno spettacolo

3 - nel mio caso, mi rilassa i nervi, è come accarezzarsi prima di dormire.

Un po’ comprese, però di tanto in tanto ancora chiede spiegazioni.

Per quanto riguarda il punto 2, devo aggiungere che il tabù di non toccarsi è così forte e l’imprintig già da piccole è così pressante, che ho fatto in tempo a scoprire prima il piacere con un uomo e poi da lì, in una mattina di assoluta meraviglia, ho scoperto che il mio corpo poteva pure rispondere da solo, se volevo. 

Ricordo ancora la bomba che  mi scoppiò nella testa, ero così felice, era come aver trovato la chiave per accedere in un posto dove avrei potuto accedere io liberamente. Forse è per questo che nessuno ne parla, sarebbe come dare un potere in più alle donne.

Certo se qualcuno ci arriva, o anche se ci arrivano tutte, in un clima che è quello della vergogna, nessuno ne parlerà mai e quindi è come se ciò non avvenisse. Ed in fondo è quello che succede.

Giugno 15, 2006 - Pubblicato da clio | Senza Categoria | | 16 Commenti

16 Commenti »

  1. Forse qualche problema ancora ce l’ho…a dimostrazione del fatto che hai perfettamente ragione. Ho difficoltà ad avere un rapporto tranquillo col mio corpo..e penso dipenda dalla mia educazione.

    Commento di Lu' | Giugno 15, 2006

  2. L’autoerotismo aiuta a capire che cosa piace e che cosa no: conoscere il proprio corpo permette di avere relazioni migliori con gli altri. Se qualcuno fa l’amore con me so che cosa mi procura piacere, ed è anche grazie al fatto che mi conosco fisicamente.

    Commento di MariaGiovanna | Giugno 16, 2006

  3. Pardon d’avance Clió, mi intrometto in un ambito femminile come dice il titolo del tuo post, ma che personalmente ritengo umano (e da qui, giá di puó intuire come la penso in merito).

    Mi lasciano un pó perplesso un paio di parole legate a quest’argomento: disprezzo e autosufficienza.

    Mumble…mumble…

    Commento di ste965 | Giugno 16, 2006

  4. cara Clio, fa paura perché, come hai detto, mette in discussione un potere. In questo caso quello del maschio unico dispensatore del piacere. Se non sei sicuro, se non hai una tua forza interiore, parlo per i maschi, certo che ti spaventa.

    Commento di Il gatto | Giugno 16, 2006

  5. Cara Clio, la masturbazione, tanto maschile quanto femminile, è evidentemente un fenomeno del tutto naturale, tanto è vero che anche molte specie animali ne fanno largo uso.
    Tanti altri istinti naturali che condividiamo con il regno animale (legge del più forte, legge del branco, cannibalismo, incesto, poligamia, pedofilia, omosessualità e via dicendo) tendiamo a sopprimerli perché li riteniamo immorali, o più in generale inconsistenti con il modello di civiltà che perseguiamo.
    Purtroppo, per lungo tempo la masturbazione è stata censurata dalle autorità morali che ci siamo dati (chiesa cattolica in testa), nell’ottica della ricerca spesso ipocrita di una ‘purificazione’ della sessualità che ne evidenziasse l’esclusivo fine procreativo, cancellando, attraverso la condanna, l’aspetto fondamentale della ricerca del piacere.
    La donna, in questo sistema, ha il ruolo chiave di estrema custode del sesso puro. Il peccato dell’uomo è perdonabile, ma quello della donna no, perché Eva ha sulle spalle tutti i mali del mondo, e i suoi sbagli ci costano la cacciata dall’Eden.
    La liberazione sessuale degli ultimi decenni ha scardinato le fondamenta di tale impianto, con notevoli ripercussioni un po’ in tutti gli aspetti della nostra vita di relazione. Il maschio è disorientato, perché spesso incapace di ricoprire il ruolo che sente di dover ricoprire, ossia quello di elemento dominante di una relazione sessuale e di maestro dell’attività sessuale nei confronti della femmina.
    Io credo che la rivoluzione sessuale compiuta avrà davvero il potere di porre fine alla necessità della masturbazione, nel senso che quando saremo realmente liberi di vivere la nostra sessualità senza vergogna e senza colpa, potremo esprimerci con il/la/i/le partner/s con la stessa libertà di gui ora godiamo soltanto quando siamo chiusi nel gabinetto. Il limite che dovremo porci, ovviamente, sarà sempre quello stesso e ineliminabile che ci poniamo in ogni altro ambito della nostra vita, ovvero il rispetto incondizionato per la libertà altrui. E Iddio non ci fulminerà, almeno credo!
    Un abbraccio.

    Commento di Bermudez | Giugno 16, 2006

  6. La prendo un pò alla larga, e alla leggera; ogni tanto. Ma non si diceva che facesse diventare ciechi ? O era solo per i maschietti ?
    Non vedo l’alternativa o - o. Piuttosto: e - e. Huummm, qui ci si avvia verso una gran brutta china…o bella, dipende dai punti di vista.
    Brava Clio, hai avuto coraggio.

    Commento di pliush | Giugno 17, 2006

  7. ..io ho avuto una prima parte di educazione “sessuale” sicuramente castigata..scuole dalle suore e in casa mio papà voleva che noi bambine girassimo in vestaglia sopra la camicia da notte..e niente entrate in bagno con lui…il toccarmi è arrivato moltissimi anni dopo..dopo che avevo scoperto che mi piaceva se fatto da un uomo…nella seconda parte della mia “educazione sessuale” ho scoperto che è ANCHE un giochino erotico tra me il mio amante…forse i maschietti sono sempre un pò spaventati quando le donne vogliono fare tutto da sole..anche in campo sessuale..ne riparleremo..vado al cinema..ciao clio, come al solito scrivi cose interessanti ..

    minnie-aldomovar

    Commento di missminnie | Giugno 18, 2006

  8. sai una cosa che non dico mai? “tuo marito è proprio un coglione” però il tuo se lo merita

    Commento di arvidmontero | Giugno 19, 2006

  9. …credo che ciò che faccia l’uomo sia considerato “normale” perchè dettato da esigenze fisiche… e che ciò che la donna può fare sia giudicato come “urca urca urca lo può fare anche lei” perchè il cervello ci guida più dell’esigenza corporea.
    un abbraccio.
    C.

    (pensiero sparso in mezzo alla scoperta della mia insanità mentale)

    Commento di Scat | Giugno 19, 2006

  10. clio riesci sempre a trattare argomenti complessi e ostici con estrema semplicità…e cmq sono d’accordo con te.

    Commento di precaria | Giugno 19, 2006

  11. siamo alle solite: x l’uomo fa figo, x la donna fa troia! La consapevolezza di se rende più forti…è questo che fa ancora paura? La forza delle donne è ancora temuta?

    Commento di Kay | Giugno 20, 2006

  12. Kay ma che dici??? per un uomo fa figo, x la donna fa troia??? mai ho sentito parole piu puerili di queste. Piuttosto la differenza e’ che un uomo amette di farlo mentre le donne che lo ammettono sono proprio pochine…

    Commento di Simone | Giugno 20, 2006

  13. io ho comunciato intorno ai 6 anni, e mai smesso. nessuna educazione particolarmente castigata (leggi: genitori non cattolici).
    secondo me, oltre ad aiutare a capire se stesse, rilassa ed è un completamento del sesso praticato con gli uomini.
    ciao.

    Commento di isabella | Giugno 21, 2006

  14. 1. la masturbazione crea sensi di colpa anche negli adolescenti maschi e con educazione cattolica
    2. tra le mie tante domande sfacciato ho trovato solo 1 donna che abbia ammesso tranquillamente di masturbarsi
    3. peggio, ho chiesto a tutte le mie morose cosa le avrebbe fatto piacere che io facesi e come, nessuna mi ha risposto.

    Alla faccia della liberazione sessuale

    Commento di claudio | Giugno 21, 2006

  15. Mi pare chiaro che non si possa parlare di qualsiasi argomento con tutti, esistono persone più aperte ed altre meno, per “chiusura” mentale o sociale…

    Sì, l’uomo ha il proprio orgoglio e la propria virilità in assoluto su tutto, un esempio: dite sempre al vostro uomo che è il migliore a letto, sarà vostro per sempre.
    Ehhh… siamo esseri semplici noi ometti!

    Per il resto, quando si sente dire “bisogna amare se stessi” credo si intenda proprio questo! ;-)
    Ciao,
    Max

    P.S.: complimenti per la delicatezza dell’argomento e per la semplicità con cui è stato trattato.

    Commento di Max | Giugno 21, 2006

  16. Come diceva un grande: Non parlate male della masturbazione, è pur sempre fare sesso con una persona che si stima moltissimo ;-)

    Commento di Dom | Giugno 21, 2006

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