L’idea mi è venuta ieri sera: Perchè ciascuno di noi, insieme al curriculum, non prepara anche una sorta di MANUALE D’USO con dettagliate Istruzioni, Avvertenze,Cose assolutamente da non fare ecc. dove evidenziare tutto quello che ci garba o meno e da distribuire ai nostri partner per evitare scempi e tragedie.
Per esempio se io l’avessi fatto con mio marito ed avessi segnalato all’occasione CENA che:
Istruzioni
1) quando si decide di portare fuori a cena moglie sui Navigli bisogna prima informarsi su locazione parcheggio auto
Avvertenze:
2) prepararsi ad essere paziente perchè nel traffico di Milano ore 19-20 se inveisci a me scappa la poesia
Cose da non fare:
3) girare per un’ora per il suddetto parcheggio
4) mai presentarsi ad un appuntamento, anche se con moglie, vestito stile Capri se siamo in città ed in particolare se io esco dal lavoro con tailleur d’ordinanza.
Se avessi preparato il Manualetto per tempo, ieri mi sarei risparmiata una serata pazzesca. Apprezzo la sua buona volontà, anzi poi siamo andati in un posto carino fuori Milano ma con il Manuale sottomano ……

Maggio 18, 2006 at 4:45 pm
Clio, hai sdrammatizzato (ricavandone un topic da blog) un momento di stress che deve essere stato mica male!
Nel manuale vi dovrebbe essere spiegata anche (se prevista) la capacità di cambiare obiettivo senza che l’umore del singolo ne risenta.
Anche perchè la giornata diversamente trascorsa al lavoro è una variabile ingovernabile (oltre ai vestiti che non si abbinano!)
Maggio 19, 2006 at 12:32 am
cose da fare: lavarsi i denti spesso per avere un alito più decente.
cose da non fare: apprezzamenti pesanti e maschilisti su di me.
cose da fare: imparare l’italiano (ma questo è colpa mia.. scelgo dei cerebrolesi.)
Maggio 19, 2006 at 9:04 am
sui miei lavori (quelli che dovrei mettere in mostra) ci sono delle scritte che somigliano molto al tuo futuro “manuale”
Maggio 19, 2006 at 11:38 am
Clio, complimenti per l’(auto)ironia…! Aggiungerei: se la serata si preannuncia romantica (o se queste sono le intenzioni), presentarsi con un fiore nudo, meglio se una rosa.
- coprire di piccole attenzioni il/la partner, senza essere smielati, ma con tanta delicatezza, ironia e savoir faire.
- Mai, ripeto, mai, permetter che un evento esterno (il traffico, il caldo, un meteorite) rovini una serata potenzialmente bellissima.
Maggio 19, 2006 at 1:01 pm
Visto che vivi nella Milano da bere, ti dò un consiglio spassionato, le prossime vacanze prenota in tibet un bel ritiro tibetano vi farebbe bene sia al fisico che allo spirito.
Maggio 19, 2006 at 1:10 pm
Grazie per i complimenti.
Per Hermes: purtroppo per una seratia così da passare fuori, il Tibet è lontano. Ma poi siamo sicuri che Milano è ancora da Bere?
Per Andy: D’accordo con te anche se devo dire che nel mio manuale aggiungerei NIENTE FIORI. So che fa poco romantico ma i fiori recisi, tutti anche le rose, mi fanno impressione, mi danno il senso della morte imminente e irreversibile.
Per Temp: Vedi che su ogni cosa c’è bisogno di sapere come fare?
Per Alice: non ti crucciare, l’italiano sta diventando un optional… per l’alito invece niente sconti a nessuno
Per Domenico: penso che ognuno nel manuale metta le cose che ritiene più importanti, anche come affrontare una serata fuori dopo una giornata lavorativa dentro.
Clio
Maggio 19, 2006 at 2:22 pm
Milano purtroppo non è più da bere, la mia è stata una provocazione, che è utile talvolta a mostrare l’assurdità di teorie a volte ampiamente condivise.
Ottimismo della ragione, pessimismo della volontà.
Maggio 19, 2006 at 2:36 pm
Mi era parsa una provocazione ma non ne ero certa.
Per Milano che dire, per me forse da bere non lo è mai stata ma non me ne dispiaccio affatto, preferisco altri aspetti meno conosciuti forse…
Clio
Maggio 19, 2006 at 2:41 pm
Brava sono gli aspetti non conosciuti che fanno di te una persona intelligente, leggi a ritroso di huysmans, capirai tante cose quelle cose che già sai ma che non sei consapevole di saperle.
Maggio 19, 2006 at 3:00 pm
Grazie per il consiglio, non conoscevo questo autore. Siccome sono curiosa domani in biblioteca lo recupero.
Clio
Maggio 19, 2006 at 3:06 pm
Visto che ci sei recupera anche la psicologia della folla, si capiscono tante cose leggendolo i vari comportamenti della massa.
buona lettura
Maggio 19, 2006 at 3:15 pm
E sempre di huysmans?
Maggio 19, 2006 at 3:22 pm
La pazzia delle folle di charles mackay.
Maggio 22, 2006 at 12:19 pm
voi donne, non siete mai contente. è ver che siamo un po’ goffi a volte, ma ci mettiamo la buona volontà…
Maggio 22, 2006 at 12:19 pm
Clio, tu sei sposata quiindi ormai certi argomenti non salteranno fuori così spesso, ma ho una proposta importante: aggiungere alle COSE DA NON FARE il parlare tutto il tempo del tuo ex!!!
(è pazzesco…tu sei lì che cerchi di sembrare una persona decente e interessante, e il cretino di turno si lancia a parlare dell’ex…É UNA MALEDIZIONE PERSONALE O SUCCEDE ANCHE AD ALTRI?)
http://istericotuareg.blogspot.com
Maggio 22, 2006 at 12:31 pm
Ciao,
sapete che i vostri commenti sono stati linkati dalla home page del sito di La Repubblica, oggi 22/5 ore 12? Il mondo vi legge… badate a ciò che scrivete.
Airo.
Maggio 22, 2006 at 1:13 pm
Forza penso che con un po di sforzo potete riuscire ad affrontare gli altri con un po meno di superficialità, La lista di regole mi fanno veramente ridere, mi sembra di sentire parlare dei bambini.
Accettate le persone per quello che sono o non frequentatele più, non esiste la persona perfetta, magari infrange le vostre regole, ma forse ha molte altre qualità, il vostro discorso mi pare veramente assurdo. Pensate che non siete perfetti nemmeno voi, chi sa quante regole di qualcun’altro infrangete
Maggio 22, 2006 at 1:17 pm
Per ROBERTO, appunto per quello sarebbe utile unmanualetto, no. e poi mai sentito parlare di autoironia.
Per Airo, da dovunque tu provenga, benvenuto e cercherò di essere attenta con i commenti……
Per Marcello, la buona volontà di mio marito è indiscussa tant’è vero che la serata “poi” è stata perfetta.
Per Daniele, meno male a me non è mai capitata l’esperienza di qualcuno che parla della sua ex o simili…. Meno male.
CLio
Maggio 22, 2006 at 2:43 pm
con mariti e amanti è complicato, più facile con gli amici
Maggio 22, 2006 at 2:45 pm
L’altra sera avevo l’alternativa tra uscire con mia moglie e uscire in moto senza mia moglie. Ho evitato traffico, stress e maleducazione uscendo in moto…
Maggio 22, 2006 at 3:05 pm
Regola fondamentale: se vuoi andare di sera in zona Navigli o Brera devi assolutamente farti una moto/scooter, migliora sensibilmente lo stile di vita in una città come Milano…
Maggio 22, 2006 at 3:20 pm
madonna che peso. lascialo vestirsi come gli pare e se non trova parcheggio non è mica colpa sua…
Maggio 22, 2006 at 4:07 pm
Ma alla fine una bella e sana scopata ve siete fatta?
Maggio 22, 2006 at 4:09 pm
of course
Maggio 22, 2006 at 4:22 pm
di calcio si può parlare?
Maggio 22, 2006 at 4:25 pm
Interessante….
Maggio 22, 2006 at 5:00 pm
Le donne chiedono tanto e danno in cambio pochissimo. Adesso pretendono pure che gli facciamo sparire il traffico. Ormai stiamo al delirio puro.
Maggio 22, 2006 at 5:08 pm
Una domanda, come sarebbe lo il Capri Style?
Maggio 22, 2006 at 5:18 pm
…presentarsi con un sorriso e far di tutto per essere ricambiati.
Se si seguisse in due questa semplicissima regola, si potrebbe far a meno dei manuali.
Un Saluto
Andrea
Maggio 22, 2006 at 5:30 pm
Cara Clio, si sa da tempo immemorabile che i navigli alle 19-20 fanno passare la poesia… direi che non è colpa del povero marito (non è avventato, è solo troppo ottimista) e forse noi donne dovremmo imparare a vedere le cose con uno spirito diverso… naturalmente è solo la mia opinione. Però complimenti per l’idea, non è mica male.