A parte Precaria che ha capito, sento che devo specificare cosa intendo quando parlo di Braciole al sugo.
A Napoli e dintorni, la domenica si prepara, per tradizione, il sugo con le braciole. Laddove per braciole s’intende delle fette di manzo, che vengono battute e scosparse su un lato di sale, pepe, prezzemolo, aglio ( qualcuno ci aggiunge anche verdure, tipo melenzane grigliate, e qualcuno altro anche salumi, tipo pancetta o capocollo o prosciutto ). Poi vengono arrotolate a mo’ di involtino e fissate con degli stuzzicadenti. Di seguito poi sono immerse nel sugo di pomodoro. La cottura richiede diverse ore e deve essere effettuata a fuoco lentissimo, in modo che il sugo possa bollire di tanto in tanto senza bruciarsi e possa emanare per gli astanti della cucina e dintorni un profumo ineguagliabile. Il sapore non si può descrivere a parole.
Ebbene questa tipologia di carne io a Milano non l’ho ancora trovata, probabilmente ne ignoro il nome in italiano.
Adesso però basta parlaredi cibo perchè, come ha detto Paolo, anche a me è venuta già fame e sono le 10.00 del mattino.
Pensare che stamattina ero assolutamente decisa ad iniziare La Dieta…….( non una ma la dieta ) ed eccomi qua ad immaginarmi con le pentole…. non va bene, non va bene.
Speriamo nella palestra o in un miraoclo……..
Buon lunedì a tutti. Clio
P:S: Paolo mi indichi il tuo blog, io per caso non ci sono mai arrivata?

Settembre 5, 2005 at 10:43 am
Ciao ciao
quel piatto pensa che l’ho visto all’estero in un ristorante italiano e mi chiedevo: ma perchè le chiamano braciole?? Ecco perchè! Al nord si chiamano involtini e si fanno al sugo con i piselli o con le melanzane… Buon appetito! …a ottobre dovrei andare un paio di giorni a napoli e voglio proprio assaggiare tutte queste cose! ciao ciao
Settembre 5, 2005 at 11:06 am
lo sai che ho un debole per la cucina……e ora anche per le braciole
Settembre 5, 2005 at 11:18 am
a roma si chiamano involtini e vengono preparate con le “fettine di girello” o “di pezza” credo che al nord le chiamino “fettine di rosa”…oddio che fame mi hai messo e sono solo le 11
Settembre 5, 2005 at 11:20 am
la lentissima bollitura alla napoletana, che rende il sugo ineguagliabile e la carne tenerissima, mi sembra si chiami “pipata”
Settembre 5, 2005 at 11:43 am
Credo che siamo tutti d’accordo sugli involtini/braciole. Io ricorderei anche la versione “in bianco” fatta con sottili fettine di pollo e/o tacchino (bello l’e/o, eh?) con lo stesso ripieno e con uno stecchino per non farle sbriciolare.
Una domanda però sulla cucina napoletana: la ricetta delle “zeppole”, dolce natalizio di pasta lievitata ricoperta di miele. Sono cinquant’anni che la inseguo e non sono mai riuscito a trovarla. Sembra che se ne sia persa la memoria storica. Avevano la forma di uan croce egiziana. Sarò grato per la vita a chi mi potrà dare indicazioni.
Il condor
Ottobre 19, 2009 at 3:57 pm
Quelle che tu chiami zeppole si chiamano “struffoli” e, in effetti, si mangiano a natale. Le zeppole, invece, si mangiano a San Giuseppe e, per questo, ne prendono il nome “zeppole di San Giuseppe”…!!
Settembre 5, 2005 at 12:11 pm
Ciao Clio
che piacere trovarmi citato nel tuo diario !
il mio non esiste e a mezzogiorno leggo delle braciole napoletane
Mi hai messo veramente KO ! Che fameee
HO copiato l’articolo e… se nessuno le cucinerà per me mi avventurerò nella preparazione ! a presto ciao
Ottobre 18, 2005 at 3:00 pm
ciao passa nel mio blog troverai qualcosa di interessante per la tua cucina ciao ti aspetto
Marzo 3, 2006 at 1:47 pm
Però non dimentichiamo che nella braciola napoletana vanno messi i pinoli, e l’uva passa e tanto parmigiano… altrimenti che braciole napoletane sono?!!?!?
Settembre 4, 2006 at 3:08 pm
CIAO
IO SONO DIMAGRITA 14 KG E CREDIMI IN QUESTI MESI NON HO FATTO ALTRO CHE COMPRARE GIORNALI DI CUCINA, ALMENO SE NON POSSO MANGIARE GUARDOOOOO!!!!!
E POI HO TROVATO TANTE RICETTE LIGHT
PROVARE PER CREDERE
IN BOCCA AL LUPO PER LA DIETA